Welcome to the Jungle

“Welcome to the Jungle”, così recita il titolo di una famosissima canzone dei Guns N’ Roses, e così voglio accogliervi io oggi sul mio blog. Un po’ per darvi il bentornato nelle giungle urbane di tutti i giorni, e un po’ per salutare l’inizio di settembre, tenendo ancora però un piede in vacanza, e mostrandovi quattro diverse interpretazioni di uno dei temi che è stato protagonista di questa calda estate. Pronti a esplorare la giungla con me?

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Voglio partire a raccontarvi proprio della card che ha dato il via a questo progetto.

Si tratta di uno sfondo realizzato completamente a mano libera con diverse tipologie di colori acquerellabili: ho iniziato creando delle macchie di colore con i Distress Ink e successivamente ho aggiunto man mano foglie di diverse tonalità di verde con pennarelli acquerellabili, cercando di creare un effetto velatura che desse l’idea appunto di una giungla fitta e selvaggia, dove gli effetti sfumati dell’acqua si incontrano con i tratti più marcati delle foglie in evidenza. Anche la scritta è realizzata a mano e successivamente embossata con le polveri a rilievo. Un tocco di luce con paillettes e strass adesivi et voilà, la giungla è fatta!

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Dal sapore completamente diverso è la seconda card di cui voglio parlarvi. Dopo la giungla selvaggia, qui si entra in un’atmosfera più ordinata, dal sapore esotico e coloniale. Protagonisti di questo progetto sono sicuramente i Distress Ink, in quattro diverse tonalità di verde, questa volta però stesi con il blending tool, utilizzando un bellissimo stencil di Artemio. Sulle foglie ho aggiunto poi giusto un tocco di polvere dorata per dare luce. La scritta questa volta è un timbro Kesi’Art della collezione “Botanical”, stampato su vellum verde e poi embossato con la stessa polvere dorata utilizzata per le foglie.

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Quando si parla di giungla, non so voi, ma io non posso fare a meno di pensare alla versione Disney de “Il libro della giungla” e ai meravigliosi disegni che hanno accompagnato la mia infanzia (e magari anche quella di tanti di voi). Non potevo quindi non presentarvi una card che cercasse di ricreare proprio quella suggestione e quella stessa magia, pur senza riprendere nessuno dei personaggi del famoso cartone, ma tenendo lo stesso concept. Anche qui i Distress Ink fanno da padroni: sono sincera, da quando ho scoperto questi meravigliosi colori non riesco più a farne a meno e trovo che riescano a creare degli effetti davvero meravigliosi, soprattutto per gli sfondi. Le foglie in alto sono state embossate con le fustelle Kesi’Art (utilizzando il tappetino in silicone con la Big Shot), successivamente colorate con un pennarello acquerellabile Impress e poi impreziosite con tocchi di polvere a rilievo trasparente e un leggero passaggio di Wink of Stella trasparente.

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Per la scritta ho deciso di sperimentare qualcosa che non avevo mai fatto. Volevo una scritta centrale, ma volevo anche un disegno che fosse in qualche modo protagonista sempre nel centro. Non avendo a disposizione niente che coniugasse entrambe le cose in modo soddisfacente, ho deciso quindi di provare a “incastrare” tra loro due diversi timbri. Ho dapprima stampato la scritta “life” di Kesi’Art, senza inchiostrare il lato sinistro della prima lettera, e l’ho embossata con la polvere oro. Successivamente ho stampato il Koala di Lawn Fawn (sempre Lawn Fawn anche le lettere che formano la scritta Wild), in modo che sembrasse abbracciato alla L di life (nell’originale è abbracciato a un ramo, che come per la L, in questo caso non è stato inchiostrato). Il koala è stato poi acquerellato con i Distress Ink e impreziosito con accenti di polvere a rilievo trasparente più un tocco di Wink of Stella.

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Per l’ultima card invece, ho voluto cambiare completamente mood e immaginare una giungla diversa e scintillante. E quale materiale rende meglio questo effetto “sparkling” se non la gomma crepla (o gomma eva, o moosgummy che dir si voglia) brillantinata? Protagonista qui è il fenicottero rosa ottenuto con la fantastica fustella XCut (a cui ho fatto il filo praticamente tutta estate), circondato dalla scritta “wild and free” fustellata sempre con un alfabeto Xcut. Per riuscire ad avere una guida per la scritta che non fosse poi visibile, ho embossato il centro con una fustella rotonda Sizzix (utilizzando anche qui il tappetino in silicone con la Big Shot) e ho poi incollato le lettere seguendo il tratto così ottenuto.

Queste le mie quattro interpretazioni della meravigliosa giungla che ci ha tenuto compagnia in questi mesi. E voi, di che giungla siete?