Ah, l’amour…

Buongiorno amici creativi! Siete pronti per festeggiare la festa più ciccipucciosa dell’anno? Per questa speciale occasione voglio accompagnarvi da Zodio Italia per realizzare insieme una card da poter dedicare alla persona amata. Pronti a tuffarvi con me, in un mare di colore e dolcezza?

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Per questo progetto ho utilizzato il dolcissimo set di Lawn Fawn Menatee-rific, che ha come protagonisti una coppia di dolci lamantini, perfetti per il giorno di S. Valentino.

Ho voluto applicare la tecnica no-line coloring, timbrando cioè con un colore chiaro (ho utilizzato il Distress Oxide Old paper) per non avere i contorni definiti ed ottenere così un effetto delicato. La carta che ho scelto di utilizzare è la Paint On Multi-techniques di Clairefontaine, per me ormai diventata un must per la colorazione: è una carta pensata infatti per poter essere utilizzata con diverse tecniche e di conseguenza molto versatile. Se ci aggiungiamo una buona grammatura, una texture liscia e un ottimo punto di bianco, il mai più senza è assicurato!

Dopo aver timbrato i miei soggetti, li ho colorati con le matite acquerellabili Goldfaber Aqua di Faber-Castell, iniziando con una prima stesura a secco che ho poi acquerellato con un pennellino umido. Successivamente ho lavorato ancora con le matite a secco, per definire le ombre, i volumi e i dettagli dei miei lamantini.

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A questo punto ho iniziato a creare lo sfondo, decidendo di realizzare un’ambientazione marina per i miei soggetti. Ho cominciato creando delle macchie in basso, acquerellando il Distress Ink Pumice Stone, lasciando un leggero spazio tra una macchia e l’altra per dare una prima idea di quelli che poi saranno i riflessi della luce sul fondo marino.

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Successivamente ho steso i Distress Ink e Oxide con il blending tool, procedendo con movimenti circolari dall’esterno verso l’interno, per creare l’effetto dell’acqua. Ho usato nell’ordine le seguenti tonalità (avendo cura di lasciare più chiara la zona centrale superiore per dare l’effetto della luce attraverso l’acqua): Tumbled Glass (Ink), Peacock Feathers (Oxide), Salty Ocean (Oxide) e Chipped Sapphire (Ink).

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Una volta terminato questo passaggio ho ultimato il mio sfondo aggiungendo i dettagli.

Con un pennello bagnato ho mosso il colore già steso, ripassando le macchie create in precedenza e creando delle piccole macchie di colore per dare movimento e armonia nella zona di confine tra il fondale e l’acqua. Ho creato le bolle intorno a i lamantini, con delle gocce d’acqua pulita, tamponate con carta assorbente. A questo punto ho utilizzato una matita gomma per andare a mettere in evidenza i riflessi dell’acqua sul fondo, togliendo quindi colore tra una macchia e l’altra.

Successivamente con un Uniposca bianco a punta fine (mio altro must have), ho aggiunto dei tocchi di luce ai riflessi sul fondo e sui lamantini.

Infine ho timbrato il sentiment con il Versa Mark su vellum, embossando poi la scritta con una polvere da embossing bianca e aggiungendo ai lati del sentiment due enamel dots come tocco finale.

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Non mi resta che augurarvi un dolcissimo S. Valentino ricco di amore e colori!

One in a Chameleon

Ci sono settimane che hanno bisogno di tutti i colori di un camaleonte per poter cominciare bene… 🎨🦎

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Ma non trovate anche voi che questo piccolo Camaleonte di Lawn Fawn sia dolcerrimo??
Nel progetto realizzato per Zodio Italia, ha fatto brillare al chiaro di luna tutti i suoi colori con le matite Goldfaber Aqua di Faber Castell: color the world!

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Per questo progetto ho utilizzato:

Lawn Fawn Clear Stamp “One in a Chameleon”

Welcome to the Jungle

“Welcome to the Jungle”, così recita il titolo di una famosissima canzone dei Guns N’ Roses, e così voglio accogliervi io oggi sul mio blog. Un po’ per darvi il bentornato nelle giungle urbane di tutti i giorni, e un po’ per salutare l’inizio di settembre, tenendo ancora però un piede in vacanza, e mostrandovi quattro diverse interpretazioni di uno dei temi che è stato protagonista di questa calda estate. Pronti a esplorare la giungla con me?

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Voglio partire a raccontarvi proprio della card che ha dato il via a questo progetto.

Si tratta di uno sfondo realizzato completamente a mano libera con diverse tipologie di colori acquerellabili: ho iniziato creando delle macchie di colore con i Distress Ink e successivamente ho aggiunto man mano foglie di diverse tonalità di verde con pennarelli acquerellabili, cercando di creare un effetto velatura che desse l’idea appunto di una giungla fitta e selvaggia, dove gli effetti sfumati dell’acqua si incontrano con i tratti più marcati delle foglie in evidenza. Anche la scritta è realizzata a mano e successivamente embossata con le polveri a rilievo. Un tocco di luce con paillettes e strass adesivi et voilà, la giungla è fatta!

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Dal sapore completamente diverso è la seconda card di cui voglio parlarvi. Dopo la giungla selvaggia, qui si entra in un’atmosfera più ordinata, dal sapore esotico e coloniale. Protagonisti di questo progetto sono sicuramente i Distress Ink, in quattro diverse tonalità di verde, questa volta però stesi con il blending tool, utilizzando un bellissimo stencil di Artemio. Sulle foglie ho aggiunto poi giusto un tocco di polvere dorata per dare luce. La scritta questa volta è un timbro Kesi’Art della collezione “Botanical”, stampato su vellum verde e poi embossato con la stessa polvere dorata utilizzata per le foglie.

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Quando si parla di giungla, non so voi, ma io non posso fare a meno di pensare alla versione Disney de “Il libro della giungla” e ai meravigliosi disegni che hanno accompagnato la mia infanzia (e magari anche quella di tanti di voi). Non potevo quindi non presentarvi una card che cercasse di ricreare proprio quella suggestione e quella stessa magia, pur senza riprendere nessuno dei personaggi del famoso cartone, ma tenendo lo stesso concept. Anche qui i Distress Ink fanno da padroni: sono sincera, da quando ho scoperto questi meravigliosi colori non riesco più a farne a meno e trovo che riescano a creare degli effetti davvero meravigliosi, soprattutto per gli sfondi. Le foglie in alto sono state embossate con le fustelle Kesi’Art (utilizzando il tappetino in silicone con la Big Shot), successivamente colorate con un pennarello acquerellabile Impress e poi impreziosite con tocchi di polvere a rilievo trasparente e un leggero passaggio di Wink of Stella trasparente.

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Per la scritta ho deciso di sperimentare qualcosa che non avevo mai fatto. Volevo una scritta centrale, ma volevo anche un disegno che fosse in qualche modo protagonista sempre nel centro. Non avendo a disposizione niente che coniugasse entrambe le cose in modo soddisfacente, ho deciso quindi di provare a “incastrare” tra loro due diversi timbri. Ho dapprima stampato la scritta “life” di Kesi’Art, senza inchiostrare il lato sinistro della prima lettera, e l’ho embossata con la polvere oro. Successivamente ho stampato il Koala di Lawn Fawn (sempre Lawn Fawn anche le lettere che formano la scritta Wild), in modo che sembrasse abbracciato alla L di life (nell’originale è abbracciato a un ramo, che come per la L, in questo caso non è stato inchiostrato). Il koala è stato poi acquerellato con i Distress Ink e impreziosito con accenti di polvere a rilievo trasparente più un tocco di Wink of Stella.

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Per l’ultima card invece, ho voluto cambiare completamente mood e immaginare una giungla diversa e scintillante. E quale materiale rende meglio questo effetto “sparkling” se non la gomma crepla (o gomma eva, o moosgummy che dir si voglia) brillantinata? Protagonista qui è il fenicottero rosa ottenuto con la fantastica fustella XCut (a cui ho fatto il filo praticamente tutta estate), circondato dalla scritta “wild and free” fustellata sempre con un alfabeto Xcut. Per riuscire ad avere una guida per la scritta che non fosse poi visibile, ho embossato il centro con una fustella rotonda Sizzix (utilizzando anche qui il tappetino in silicone con la Big Shot) e ho poi incollato le lettere seguendo il tratto così ottenuto.

Queste le mie quattro interpretazioni della meravigliosa giungla che ci ha tenuto compagnia in questi mesi. E voi, di che giungla siete?